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Mnistranti sant.Alfredo
January 13 newsVi ricordo che noi ci incontriamo tutti i sabati dalle 17.30 alle 18.30 e la domenica mattina dalle 10.30.Ecco la nuova proposta del giornale: Io De Vivo Giuseppe insieme a Giuseppe Perano abbiamo deciso di introdurre nel nostro giornale una spazio dove potete scrivere voi.Ma che cosa dobbiamo scrivere?Qui ogni ministrante puo scrivere quello che vuole come: proporre un torneo di calcio uno di pallavolo o un racconto di una giornata trascorsa insieme con tutti i ministranti.Poiche non è posibile mettere sul giornale più di una testimonianza o una domanda ci saranno dei turni,iniziando da oggi ma vi ricordo che chi deve portare questa domanda o testimonianza ha di tempo una settimana visto che stiamo cercando di fare uscire il giornale ogni 15 giorni.Spero che questa nuova idea vi sia piaciuta.
edizione del giornale 25/10/06Da oggi anche dal sito ministranti dei sant Alfredo potete vedere alcuni articoli del giornalino “informa ministranti” .Gli articoli sono scritti da i ministranti del gruppo stesso.
Michael Schumacher, un mito. Questo articolo è stato scritto da De Vivo Giuseppe 93
Dopo il Gran Premio del brasile Michael Schumacher si è ritirato. La fine di un mito. Purtroppo non è riuscito l’assalto al titolo piloti, dopo una grandiosa rimonta, culminata soprattutto dopo le vittorie di Monza (grazie anche per la rottura del motore della Renault di Alonso ) e quella della Cina che gli ha permesso di agguantare Alonso al primo posto della classifica. Ma, purtroppo, in Giappone, tracciato favorevole sia alle Bridgestone e alla Ferrari, si è rotto il motore della sua monoposto mettendo così il titolo nelle mani di Alonso. Anche l’ultimo Gp del Brasile è stato sfortunato per il danneggiamento della gomma posteriore sinistra. Ripercorriamo la vita di questo uomo che ha fatto la storia della Formula1. Michael Schumacher nacque il 3 gennaio del 1969 ed esordì nei kart alla tenera età di 14 anni. Dopo aver vinto tre titoli nei kart (due nazionali ed uno europeo), approdò nella F-3 dove arrivò terzo ad un punto dal campione. Grazie a questo risultato Schumi conquistò la fiducia della Mercedes, con cui disputò due stagioni nella prototipi sportivi. Nel 1991 la Jordan lo mise al volante della sua monoposto e lo fece esordire nel Gran Premio del Belgio, il quale non passò inosservato e Flavio Briatore lo portò alla Benetton. Esordì con essa al Gran Premio d’Italia dove accumulò i primi punti. Alla sua prima stagione completa in F-1 ottenne la sua prima vittoria in Belgio. Nel 1993 vinse in Portogallo e finì al terzo posto della classifica piloti. Nel 1994 grazie a un nuovo telaio e al motore Ford Schumacher vinse le prime tre gare, ma la stagione stava per essere intralciata da alcune sanzioni imposte dalla FIA a Schumi per comportamento scorretto in pista; dopo il Gran Premio d’Australia comunque fu campione del mondo. Nella stagione del 1995 la Benetton disponeva del motore Renault, che Schumacher seppe sfruttare al meglio bissando il successo della stagione scorsa. Nel 1996 Schumacher passò alla Ferrari dove vince tre volte. Nel 1997 si rovina la stagione quando, nel Gran Premio di Jerez, cerca di scontrarsi intenzionalmente contro Villeneuve, su cui aveva un punto di margine, non ci riesce e viene anche squalificato. Nel 1998 ha un incidente all’ultima gara e perde il mondiale. Nel 1999 si infortuna. Finalmente nel 2000 Schumacher riesce a vincere il titolo dopo un duello avvincente con Hakkinen. Nel 2001 vince il titolo con tre gare di anticipo. Nel 2002 raggiunge Fangio nella classifica dei titoli piloti con 5 Mondiali. La stagione 2003 non è facile per Schumi, ma nonostante tutto riesce a vincere il titolo. Il 2004 è stata una stagione trionfale per lui, pensate che ha vinto tredici Gran Premi su diciotto. Il 2005 è un anno da dimenticare per Schumacher perché le Bridgestone non si sono adattate bene alla regola che dice di non cambiare le gomme in gara (chissà perchè questa regola è stata imposta quando le Michelin avevano già pronte le gomme per questo tipo di norma). Il 2006 è un anno di fortune alternate: Schumacher accumula nella prima metà di stagione venticinque punti di svantaggio sul rivale e campione del mondo uscente Alonso, ma che riesce a recuperare dopo nella seconda metà;poi è storia risaputa. Infine do i “numeri” di questo campione: 7 titoli mondiali, 249 Gp disputati, 91 vittorie, 13 trionfi in una sola stagione, 154 podi, 68 pole position, 76 giri veloci, 179 Gp con la stessa squadra (Ferrari).
Scontro nel metrò: un morto, oltre 200 feriti
ROMA - Tragico incidente nell'ora di punta sulla Linea A del metrò di Roma: una donna di 30 anni è rimasta uccisa, i feriti che si sono fatti medicare negli ospedali romani sono (secondo l'ultimo bilancio) 235. Di loro sono 6 quelli ricoverati in «codice rosso» ovvero in gravi condizioni. Il bilancio reso noto dalla Prefettura dà i contorni dell'emergenza vissuta a Roma nella mattinata di martedì. Alcuni feriti sono stati trasportati negli ospedali utilizzando anche degli autobus. Agitazione e soprattutto lacrime e grida: è stato questo lo scenario che si è presentato a lungo in piazza Vittorio Emanuele II dove si sono raccolti tutti i passeggeri che erano a bordo dei due convogli metropolitani che si sono scontrati nella mattinata. L'INCIDENTE - Un convoglio della Linea A della metropolitana di Roma alle 9,15 ha tamponato un altro che era fermo nella stazione di piazza Vittorio Emanuele II. Dopo lo scontro è saltata una centrale elettrica. Secondo una registrazione di una comunicazione intercorsa tra il macchinista ferito e il personale della sala, sequestrata ora dalla polizia, il treno in corsa che ha tamponato quello fermo sarebbe passato con il semaforo rosso e il macchinista avrebbe avuto l'ok direttamente dalla sala controllo che gestisce il traffico della metropolitana. LA DINAMICA - Secondo quanto registrato nella conversazione, in sostanza, il macchinista avrebbe rilevato «un notevole intasamento» del traffico delle metropolitane chiedendo se doveva fermarsi o proseguire il viaggio. A questo punto gli sarebbe stato risposto in gergo tecnico di «andare a vista», procedendo cioè ad una velocità di massimo 15 chilometri orari, passando eventualmente anche con il rosso ma, procedendo per «snellire il traffico». Unica cautela in questa procedura - è stato fatto notare - è affidata alla massima attenzione del macchinista che aziona i freni in caso di improvviso pericolo. Questa mattina, ipotizzano a questo punto le prime valutazioni investigative, potrebbe essere subentrato un errore umano oltre a quello che non segnalava il treno fermo alla stazione di piazza Vittorio. Per chiarire comunque tutti gli aspetti dell'incidente sarà adesso necessario, oltre ad analizzare gli altri dati in possesso delle scatole nere e della sala controllo traffico, anche ascoltare il personale che in quel momento operava a tutti i livelli. «HO VISTO IL SEMAFORO ROSSO» - Sarebbero confermate a questo punto le testimonianze di alcuni dei passeggeri dei convogli coinvolti. Uno di loro, Fabiano De Santis, che si trovava a bordo del primo vagone del treno che ha urtato l'altro fermo, ha raccontato di aver visto i semafori rossi: «Ho visto i semafori rossi e ho visto una metro ferma di fronte a noi alla stazione. Noi non stavamo frenando. Mi sono ritratto e ho visto la parete di fronte a me che si sfasciava». I feriti più gravi sono stati portati ai pronto soccorso di tre diversi ospedali. Alcuni sono stati trasportati anche usando degli autobus. Le entrate della metropolitana sono state transennate subito dopo l'incidente. TRENO ULTRAMODERNO - A tamponare il convoglio della metro è stato uno dei nuovi treni Caf, vetture messe da poco in circolazione sulla linea A e con tecnologia all'avanguardia, di fabbricazione spagnola che sostituiranno gradualmente l'attuale flotta della metropolitana. GIUDICI E AUTORITÀ SUL POSTO - Il pm della procura di Roma, Elisabetta Ceniccola si è recato sul posto per un sopralluogo al fine di ricostruire la dinamica dell'incidente alla metro avvenuto all'altezza della fermata di Piazza Vittorio. Sul posto sono giunti anche anche il sindaco Walter Veltroni, il presidente della Regione Piero Marrazzo, il prefetto Achille Serra e il ministro dei Trasporti Bianchi. FERITI - Uno dei feriti più gravi è una donna giapponese ricoverata all'ospedale S. Giovanni. «Inizialmente è stata intubata, ora respira da sola ma dobbiamo essere cauti», ha detto il direttore sanitario Salvatore Passafaro. «La donna ha riportato un forte trauma del torace e una presunta frattura al bacino ma non è stata operata. In ospedale sono arrivati 130 feriti. Degli altri casi gravi abbiamo un uomo con una frattura esposta della gamba, una donna con una frattura esposta del braccio e infine una donna con un trauma all'addome». Sono sei i feriti che passeranno la notte in ospedale, gli altri sono stati medicati e dimessi
January 12 construction
Lo spaces è in fase di costruzione. Questo è lo spaces del ministranti di sant Alfredo qui verranno inserite pagine del nostro giornale, le date dei ritiri….. Per contattarmi potete scrivere a mini.santalfrdo@hotmail.it oppure aggiungerci a Messenger.
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